Ecco il tempo per scacciare la paura dei bambini e dei giovani che hanno sperimentato l’abbandono.

Si rinnova anche per il mese di Marzo la preziosa preghiera del Santo Rosario dedicata ai bambini abbandonati di tutto il mondo e alle famiglie adottive e affidatarie, una proposta delle famiglie della comunità La Pietra Scartata che per tale iniziativa si ritrovano il primo sabato di ogni mese coinvolgendo le proprie parrocchie, i gruppi e le comunità locali.

Con particolare riferimento alla spiritualità dell’accoglienza adottiva e affidataria, insieme a 5 intenzioni per la preghiera del Santo Rosario, viene offerto un breve commento al Vangelo proposto dalla liturgia per domenica 4 Marzo 2018.

Il commento e le preghiere che accompagnano il brano del Vangelo di Giovanni sono per il mese di Marzo curate dai coniugi Paola e Mauro Gozzini del Gruppo Famiglie della regione Lombardia.

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dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 2,13-25)

Si avvicinava la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio gente che vendeva buoi, pecore e colombe e, là seduti, i cambiamonete. Allora fece una frusta di cordicelle e scacciò tutti fuori del tempio, con le pecore e i buoi; gettò a terra il denaro dei cambiamonete e ne rovesciò i banchi, e ai venditori di colombe disse: «Portate via di qui queste cose e non fate della casa del Padre mio un mercato!». I suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo per la tua casa mi divorerà». Allora i Giudei presero la parola e gli dissero: «Quale segno ci mostri per fare queste cose?». Rispose loro Gesù: «Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù. Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti, vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome. Ma lui, Gesù, non si fidava di loro, perché conosceva tutti e non aveva bisogno che alcuno desse testimonianza sull’uomo. Egli infatti conosceva quello che c’è nell’uomo.

Il Commento di Paola e Mauro

“Si avvicinava la Pasqua … e Gesù salì a  Gerusalemme”.

Anche oggi mancano poche settimane alla Pasqua e in questo tempo di preparazione e conversione la Parola ci invita ad entrare nel tempio del Signore. Qual è il tempio in cui dobbiamo entrare? Non dobbiamo fare lunghi viaggi, cercare la chiesa più bella, ma dobbiamo solo entrare nel nostro cuore e lasciare spazio anche a Gesù.

Gesù crea anche per noi, oggi una frusta di cordicelle per scacciare il superfluo, le convenzioni, i mille affanni della vita quotidiana e ci invita a portare via ciò che non serve, in modo da rendere i nostri cuori, ridiventati tempio del Signore, capaci di ascoltare, vedere, amare Dio e i fratelli.

Il nostro compito di famiglie che hanno avuto il dono di stare accanto ad un bambino solo o abbandonato è quello di ridonare queste cordicelle a tutti coloro che si sentono lontani dal tempio.

Queste cordicelle saranno il primo passo, per permettere a Gesù di entrare, in modo da aiutare, in particolare i bambini e i giovani che hanno sperimentato l’abbandono e che spesso hanno il cuore pieno di pensieri, a scacciare le paure, per pian piano aprirsi ed accogliere l’amore delle persone che stanno loro accanto.

Preghiamo

Nel primo mistero gaudioso ricordiamo l’annunciazione dell’Angelo a Maria Vergine.

Preghiamo per le coppie in attesa perché non si scoraggino e possano utilizzare questo periodo per prepararsi ad accogliere l’arrivo di un figlio come un dono.

Nel secondo mistero gaudioso ricordiamo la visita di Maria Santissima a Santa Elisabetta.

Preghiamo perché nel mondo non prevalga la cultura dell’odio, della discriminazione e dell’abbandono, ma si moltiplichino i gesti di solidarietà e di accoglienza verso i più poveri e indifesi.

Nel terzo mistero gaudioso ricordiamo la nascita di Gesù nella grotta di Betlemme.

Preghiamo per tutti i bambini abbandonati, perché possano trovare una famiglia che li accolga e che li faccia rinascere come figli.

Nel quarto mistero gaudioso ricordiamo Gesù che viene presentato al Tempio da Maria e Giuseppe.

Preghiamo perché, in questa quaresima, possiamo essere testimoni dell’amore che Gesù abbandonato ci ha donato morendo sulla croce.

Nel quinto mistero gaudioso ricordiamo il ritrovamento di Gesù nel Tempio.

Preghiamo per tutti i giovani che vivono momenti di dubbio e di incertezza sul loro futuro, affinché non seguano le vie più facili, ma cerchino di affrontare le difficoltà della vita sapendo che al loro  fianco ci sono sempre Gesù e le persone che li amano.

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