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	<title>La Pietra Scartata</title>
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	<description>La Spiritualità dell&#039;Adozione</description>
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		<title>Il luogo dove incontrerò mio figlio</title>
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		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 16:33:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo di Marco (Mc 6, 30 – 32) Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: &#8220;Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un pò&#8221;. Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dal vangelo di Marco (Mc 6, 30 – 32)<br />
<em>Gli apostoli si riunirono attorno a Gesù e gli riferirono tutto quello che avevano fatto e quello che avevano insegnato. Ed egli disse loro: &#8220;Venite in disparte, voi soli, in un luogo deserto, e riposatevi un pò&#8221;. Erano infatti molti quelli che andavano e venivano e non avevano neanche il tempo di mangiare. Allora andarono con la barca verso un luogo deserto, in disparte.</em></p>
<p><strong>COMMENTO</strong><br />
E&#8217; veramente affannosa la strada che porta all&#8217;incontro con un figlio adottivo. Non è nemmeno una corsa ad ostacoli &#8211; sarebbe troppo veloce &#8211; ma un lento cammino, contrassegnato dalla fatica di un passo dopo l&#8217;altro, per percorrere il quale è necessario impiegare ogni energia, fisica e morale. Da un lato la tentazione di mollare tutto, specialmente quando la dignità di una persona viene scossa nell’intimo più profondo (&#8220;perché volete adottare un bambino?&#8221;), dall’altro la tenacia di voler dare un significato nuovo ed eterno ad una storia di amore. Di affanno in affanno, trascorrono i mesi, gli anni&#8230; &#8220;venite in disparte, in un luogo deserto, e riposatevi un pò &#8220;.</p>
<p>Sara, quel luogo, l’ha trovato nel suo cuore: &#8220;Ma, dopo esser caduta e aver toccato il fondo, arrabbiata e delusa, ecco che Dio si fa spazio nel buio che mi ero dipinta attorno e, per misericordia, mi raggiunge&#8221;. Ora Sara comprende di essere protagonista di un grande progetto nel quale &#8220;Dio, piano piano, delinea il profilo di un figlio&#8230; in un modo davvero originale &#8221; e alla fine del cammino, Sara innalza il suo canto di amore &#8220;Dio mi ha permesso di sfiorare il senso dell’eternità: da ora e per sempre io e Lui, madre e Figlio! &#8220;.<br />
-<br />
Preghiamo:</p>
<p>Nel 1º mistero preghiamo per le coppie che hanno iniziato il cammino dell’adozione perché possano continuare lungo questa strada con tenacia, speranza e fiducia;</p>
<p>Nel 2º mistero preghiamo per tutti coloro che, per professione o per missione, sono chiamati ad accompagnare le coppie adottive, perché sappiano infondere nei futuri genitori la forza della speranza;</p>
<p>Nel 3º mistero preghiamo per i sacerdoti, i missionari e i padri spirituali perché possano far scoprire a chi intende adottare un figlio, il &#8220;luogo deserto&#8221; della preghiera;</p>
<p>Nel 4º mistero preghiamo per coloro che in questo momento sono chiamati a decidere se accogliere o meno un bambino come loro figlio, perché sappiano &#8220;ritirarsi&#8221; nel luogo del loro cuore;</p>
<p>Nel 5º mistero preghiamo Gesù Abbandonato perché possa far sentire il grido dei bambini abbandonati nel cuore di tutti coloro che vogliono un figlio.</p>
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		<title>Il momento magico del primo incontro</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jan 2012 16:08:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo di Marco (Mc 1, 10 – 11) &#60;&#60; E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: “Tu sei mio figlio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento” &#62;&#62;. Commento E tutto accade in un attimo: è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal vangelo di Marco (Mc 1, 10 – 11)</strong></p>
<p>&lt;&lt; E subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: “Tu sei mio figlio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento” &gt;&gt;.</p>
<blockquote><p><strong>Commento</strong></p>
<p>E tutto accade in un attimo: è il momento magico della rivelazione, quando lo Spirito apre i nostri occhi e noi, finalmente, lo vediamo.</p>
<p>Il momento del primo incontro: <em>subito</em> si <em>squarcia </em>qualcosa in noi (le paure, le preoccupazioni, la lunga estenuante attesa, la rabbia, le delusioni&#8230;.), un senso di pace ci pervade e una <em>voce </em>dal cuore ci dice: “<em>Tu, sei mio figlio</em>, colui che da sempre ho <em>amato, </em>e in te <em>io pongo, </em>oggi, il nostro destino, il tuo, ma anche il mio”.</p>
<p>E’ il momento più intimo e vero di ogni adozione, l’istante in cui la scintilla della vita inverosimilmente guizza una seconda volta per trasformare, come allora, tutto ciò che incontra.</p>
<p>Il momento che Lorena e Juanito, l’ultima coppia adottiva del 2011 non si scorderanno mai: &lt;&lt; E’ stato un momento magico, in cui non ci sembrava nemmeno di essere coscienti, quasi in trance! Una gioia inimmaginabile, un incontro travolgente&#8230;. non saprei come descriverlo: eravamo emozionati, timorosi, impauriti ed entusiasti: tutto allo stesso tempo. E’ stato l’attimo che ha cambiato la nostra vita, mia e di mio marito. E’ incredibile vedere come bambini che non ti hanno mai conosciuto, che fino ad un attimo prima non sapevano nulla di te, si affidino completamente e ti riconoscano come mamma, come papà. Siamo rimasti di stucco davanti a tanto amore! &gt;&gt;.</p></blockquote>
<p><strong>Preghiamo</strong></p>
<p><strong>Nel primo mistero</strong> preghiamo perchè ogni bambino abbandonato possa rinascere una seconda volta nei cuori di una mamma e un papà adottivo;</p>
<p><strong>Nel secondo mistero </strong>preghiamo perchè ogni coppia di coniugi possa essere allietata dal momento magico dell’incontro con il proprio figlio;</p>
<p><strong>Nel terzo mistero</strong> preghiamo perchè le coppie sterili si sentano, oggi più che mai, chiamate a collaborare al progetto di salvezza voluto dal Padre per ogni suo figlio;</p>
<p><strong>Nel quarto mistero </strong>preghiamo per tutte le coppie che sono in attesa di un’adozione perchè possano trovare nella preghiera allo Spirito Santo la forza per continuare lungo la strada che le condurrà all’incontro con il proprio figlio;</p>
<p><strong>Nel quinto mistero</strong> preghiamo per i minori e per i genitori che, dopo il primo incontro si sono “lasciati”, perchè l’amore ricevuto in quel momento resti per sempre inciso nei loro cuori.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Preparate la via ad un bambino abbandonato</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Dec 2011 15:04:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Marco (Mc 1, 2 – 3) >. Commento Adottare un bambino abbandonato, è oggi “urlare” nel deserto dell’indifferenza, dell’apatia, della rinuncia, della problematicità? Sono sempre di più i coniugi che, preoccupati e addirittura spaventati dalla complessità e dalle difficoltà dell’iter adottivo, desistono dalla stupenda e irripetibile prospettiva di diventare genitori di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal vangelo secondo Marco (Mc 1, 2 – 3)</strong></p>
<p><em><< Ecco dinanzi a te mando il messaggero: egli preparerà la tua via.<br />
Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore,<br />
raddrizzate i suoi sentieri >>. </em></p>
<p><strong>Commento</strong></p>
<p>Adottare un bambino abbandonato, è oggi “urlare” nel deserto dell’indifferenza, dell’apatia, della rinuncia, della problematicità?<br />
Sono sempre di più i coniugi che, preoccupati e addirittura spaventati dalla complessità e dalle difficoltà dell’iter adottivo, desistono dalla stupenda e irripetibile prospettiva di diventare genitori di un bambino abbandonato.<br />
“Adottare un bambino” dovrebbe essere la “cosa” più naturale di questo mondo, specialmente per una coppia di sposi che non possono avere figli dalla propria carne.<br />
Oltretutto è il più meravglioso atto di giustizia che una persona possa mai compiere nella propria vita: almeno, questo è il “segreto” rivelatoci dalla famiglia di Nazareth.<br />
La salvezza di tutta l’umanità ha inizio con un semplice gesto di accoglienza di un uomo che, sfidando le leggi del suo paese, fa ciò che ritiene “giusto”: accogliere come vero figlio chi non proviene dalla propria carne, perchè non venga abbandonato!<br />
In questo Natale, i genitori adottivi e affidatari sono, oggi più che mai, chiamati ad annunciare il meraviglioso “segreto” dell’accoglienza, per far rinascere la speranza a chi l’ha persa!<br />
E’ la nostra buona novella: accogliete Gesù Abbandonato negli orfanotrofi del mondo, fatevi carico del destino di un bambino abbandonato, “raddrizzando il suo sentiero” e la vostra vita&#8230;. rinascerà. </p>
<p><strong>Preghiamo</strong><br />
<strong>Nel primo mistero</strong> preghiamo per le coppie sterili che non credono nell’adozione perchè Gesù Abbandonato possa, in questo Natale, farsi accogliere nei loro cuori;</p>
<p><strong>Nel secondo mistero</strong> preghiamo per tutti coloro che hanno timore ad intraprendere la via dell’adozione perchè, in questo Natale, possano essere “toccati” dalla testimonianza di chi li ha preceduti lungo lo stesso cammino;</p>
<p><strong>Nel terzo mistero</strong> preghiamo per coloro che, sfiduciati e demoralizzati, hanno deciso di rinunciare all’adozione perchè, in questo Natale, possano sentire il grido di speranza di Gesù/bambino abbandonato;</p>
<p><strong>Nel quarto mistero</strong> preghiamo per coloro che stanno incontrando difficoltà, nel proprio iter adottivo, per coloro che vedono drammaticamente dilatarsi i tempi dell’incontro con il proprio figlio perchè, in questo Natale, possano sentirsi intimamente uniti a chi, da troppo tempo, li sta, trepidamente, aspettando;</p>
<p><strong>Nel quinto mistero</strong> preghiamo per tutti i bambini e i ragazzi abbandonati perchè, in questo Natale, possano vivere, nei nostri cuori, la speranza di rinascere, un giorno, veri figli.</p>
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		<title>Toccò loro gli occhi</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 14:16:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Matteo (Mt 9, 27 – 29) &#60;&#60;Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: &#8220;Figlio di Davide, abbi pietà di noi!&#8221;. Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: &#8220;Credete che io possa fare questo?&#8221;. Gli risposero: &#8220;Sì o Signore&#8221; &#62;&#62;. Allora toccò loro gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal vangelo secondo Matteo (Mt 9, 27 – 29)</strong><br />
<em>&lt;&lt;Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: &#8220;Figlio di Davide, abbi pietà di noi!&#8221;. Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro: &#8220;Credete che io possa fare questo?&#8221;. Gli risposero: &#8220;Sì o Signore&#8221; &gt;&gt;. Allora toccò loro gli occhi e disse: &#8220;Avvenga per voi secondo la vostra fede&#8221;. E si aprirono loro gli occhi.</em></p>
<p><strong>COMMENTO</strong><br />
Maria Rosaria e Giovannni, una coppia come tante di fronte al mistero dell’adozione: “fino a dove ci porterà la nostra fede?”.<br />
Alle volte è l’incontro con una persona, un avvenimento, che può far aprire gli occhi: per loro è stato un corso di formazione all’adozione.<br />
&lt;&lt; Quei due giorni sono stati un esperienza “speciale”. In soli due giorni abbiamo cambiato prospettiva: non abbiamo ricevuto tutte le informazioni che aspettavamo, non abbiamo valutato l’operato dell’ente, ma siamo stati portati dentro noi stessi. Il nostro sguardo non è stato più verso l’esterno di noi, ma è diventato interno, non uno scegliere, ma un rispondere ad una chiamata che, capace di allargare le nostre “trame interiori”, ci ha riportato alla essenza della nostra vocazione alla genitorialità: l’accoglienza. Lì abbiamo compreso che siamo chiamati a un “sì” incondizionato, che come Abramo siamo chiamati ad uscire dalla nostra terra, la terra delle nostre paure, così familiari a noi stessi da proteggerci da ogni passo in avanti, dalle nostre aspettative, dalle nostre fantasie e prospettive.. per entrare nel mistero della via che il Signore ci indica ogni giorno&#8230; E grazie a tutto ciò, quando il giudice ci ha proposto un bambino con problemi non ben precisati e ci ha chiesto una disponibilità speciale, non abbiamo esitato a dire il nostro sì, ad accogliere nostro figlio &gt;&gt;.</p>
<p><strong>Preghiamo:</strong></p>
<p><strong>Nel 1º mistero</strong> preghiamo per tutti coloro che, di fronte al dramma dell&#8217;abbandono, tengono gli occhi chiusi perché l’incontro con chi è stato abbandonato o con un genitore adottivo, possa far &#8220;aprire loro gli occhi&#8221;;</p>
<p><strong>Nel 2º mistero</strong> preghiamo per tutti i coniugi che di fronte alla loro sterilità non sanno vedere in essa la possibilità di uno straordinario dono: la fecondità dell&#8217;accoglienza di chi è stato abbandonato;</p>
<p><strong>Nel 3º mistero </strong>preghiamo per tutti coloro che preparano e accompagnano i coniugi lungo il cammino dell&#8217;adozione perché si sentano partecipi di un grande progetto voluto dal Padre in prima persona: la salvezza di un bambino abbandonato;</p>
<p><strong>Nel 4º mistero</strong> preghiamo per tutti coloro che hanno rinunciato a proseguire l&#8217;iter adottivo perché possano finalmente vedere dentro loro stessi e ritrovare la forza della loro vocazione;</p>
<p><strong>Nel 5º mistero</strong> preghiamo per i bambini abbandonati perché, essendo l&#8217;immagine vivente di Gesù Abbandonato, possano far aprire gli occhi a chi sta perdendo la fede di poterli accogliere.</p>
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		<title>La sapienza del bambino Abbandonato</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Sep 2011 14:18:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Luca (Lc 10, 21 – 22) &#60;&#60; In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: “Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e li hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perchè così a te è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Dal vangelo secondo Luca (Lc 10, 21 – 22)</strong></p>
<p>&lt;&lt; In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: “Io  ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e li hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perchè così a te è piaciuto” &gt;&gt;.</p>
<p><strong>Commento</strong></p>
<p><em>Vorrei provare a riunire tutti i maggiori scienzati della terra, i premi Nobel, i teologi più affermati e i filosofi più accreditati e porre loro questa domanda: &lt;&lt; Mi dite come può un bambino abbandonato dalla sua mamma credere ancora nell’amore di un altra mamma? &gt;&gt;.</em><br />
<em> Credo che nessuno di loro sappia rispondere. L’abbandono sembra infatti la morte dell’Amore.</em><br />
<em> Eppure basterebbe porre la stessa domanda ad uno qualunque dei 168 milioni di minori che oggi vivono al di fuori di una famiglia, sparsi in ogni paese del mondo, per ottenere una risposta tanto semplice quanto strabiliante.<br />
</em><br />
<em> La si può intuire nel sorriso, ma soprattutto negli occhi, di un bambino abbandonato quando incontra per la prima volta, quei due personaggi, totalmente sconosciuti, venuti da un lontano paese per accoglierlo come loro figlio.</em><br />
<em> Quante volte, in quegli incontri, si sono udite anche parole di tenero rimprovero: &lt;&lt; Mamma, perchè mi hai lasciato così tanto tempo qua da solo? Papà, perchè non sei venuto a prendermi prima? &gt;&gt;.<br />
</em><br />
<em> Mai nessuno saprà spiegare il mistero di un Amore che fa di un bambino un figlio e di un uomo un padre al primo simultaneo sguardo: possiamo solo contemplarlo, ogni volta, che, &lt;&lt; esultando nello spirito &gt;&gt; abbracciamo Colui, che Abbandonato è diventato ora, il nostro vero figlio.</em></p>
<p><strong>Preghiamo</strong></p>
<p><strong>Nel primo mistero</strong> preghiamo per coloro che vogliono a tutti costi cercare una spiegazione ed una ragione a tutto, perchè di fronte ad un bambino Abbandonato sappiano abbracciarlo senza chiedere più niente;</p>
<p><strong>Nel secondo mistero</strong> preghiamo per coloro che hanno il compito di selezionare ed accompagnare i coniugi ad una adozione perchè sappiano accogliere, comprendere e valorizzare il mistero del loro Amore;</p>
<p><strong>Nel terzo mistero</strong> preghiamo per i coniugi sterili perchè possano comprendere e vivere la loro sterilità, come un segno profondo e tangibile di una particolare e personalissima chiamata a collaborare al progetto di salvezza del Padre;</p>
<p><strong>Nel quarto mistero</strong> preghiamo per tutti coloro che stanno per incontrare, per la prima volta, un bambino abbandonato a loro “abbinato” perchè sappiano riconoscerlo, all’istante, come loro vero, unico figlio;</p>
<p><strong>Nel quinto mistero</strong> preghiamo per i bambini abbandonati perchè, ognuno di loro, possa, al più presto, esultare abbracciato dall’Amore di una mamma e di un papà.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Lì sono io, in mezzo a voi</title>
		<link>http://www.lapietrascartata.it/spiritualita/li-sono-io-in-mezzo-a-voi/</link>
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		<pubDate>Fri, 02 Sep 2011 14:57:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Matteo (Mt 18, 19 – 20) &#60;&#60; In verità vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perchè dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io, in mezzo a loro &#62;&#62;. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Dal vangelo secondo Matteo</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> (Mt 18, 19 – 20)</span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">&lt;&lt; </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>In verità vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perchè dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io, in mezzo a loro</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> &gt;&gt;.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Commento</span></span></strong></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">&lt;&lt; </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>Anche noi due ritornammo a pregare: il momento più vero di ogni giornata passata accanto a te, quando le mie labbra ti svegliano e, unite alle tue, lodano il Signore per lo stupore e la gioia della vita</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> &gt;&gt;: è il canto di un uomo che nel nome di Gesù, l’Abbandonato, scopre, ogni giorno, l’Amore per la sua donna.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">&lt;&lt; </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>E poi il RITO della Benedizione della mia adozione: le mani sudate, la paura di emozionarsi troppo e poi l’abbraccio, quel lungo abbraccio con i miei genitori sull’altare davanti a Dio a suggellare tutto</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> &gt;&gt;: è la gioia di una ragazza, una volta abbandonata nel momento in cui viene adottata nel nome di Gesù, l’Abbandonato.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">&lt;&lt; </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>Noi abbiamo preso un impegno, che è diventato una scelta di vita: insieme ad altre famiglie amare l’altro fino a farlo “diventare” nostro, dentro alla nostra relazione d’Amore. E’ proprio il momento della preghiera che, nonostante la lontananza ci unisce e ci fa essere comunità. Pregare è stare insieme ed amare</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> &gt;&gt;: è la regola di vita, il momento culminante del nostro essere comunità di famiglie al servizio del bambino abbandonato nel nome di Gesù, l’Abbandonato.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Pregare “</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">insieme</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">” è “</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">fare</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">” veramente l’Amore: &lt;&lt; </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>non siamo più noi che viviamo: è Gesù, l’Abbandonato che vive in mezzo a noi</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> &gt;&gt;.</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Preghiamo</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Nel primo mistero</span></span></strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per tutti quei coniugi che stanno aspettando invano l’arrivo di un figlio perchè possano trovare </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">nella preghiera</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> le tracce per percorrere un nuovo cammino;</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Nel secondo mistero</span></span></strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per le coppie sterili perchè sappiano scoprire nella </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">preghiera</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> la sorprendente forza di una fecondità mai immaginata;</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Nel terzo mistero</span></span></strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per le coppie che vivono l’attesa di una adozione perchè nella </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">preghiera</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> si sentano intimamente unite alla speranza di chi attende quell’incontro;</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Nel quarto mistero</span></span></strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per tutte le famiglie adottive e affidatarie che stanno affrontando un momento di difficoltà con chi hanno accolto perchè, </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">nella preghiera</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">, sentano che Gesù, l’Abbandonato, è proprio lì, in mezzo a loro;</span></p>
<p><strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Nel quinto mistero</span></span></strong><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo perchè i genitori adottivi e coloro che sono stati adottati chiedano, ogni giorno, con la forza della comune preghiera, che ogni bambino abbandonato possa essere accolto come vero figlio.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Fino a quando vorrai</title>
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		<pubDate>Fri, 05 Aug 2011 14:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,5) Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: “Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo”. Commento “Fino a dove e fino a quanto, vorrai che sia tuo figlio?” [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,5)</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: “</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">”.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Commento</strong></span></span></p>
<p><em>“<span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Fino a dove e fino a quanto, vorrai che sia tuo figlio?”</span></em></p>
<p><em>“<span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Fino a dove tu vorrai arrivare? Fino a che punto si spingerà la Tua volontà?”</span></em></p>
<p><em>“<span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Di fronte all’ingiustizia di un abbandono, fino a dove vuoi lottare?”.</span></em></p>
<p><em><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Nei confronti di un bambino abbandonato ci sentiamo, coperti da una nube, a volte annaspiamo in cerca di un bagliore da seguire: </span></em><em><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">è solo un bambino, certo la sua storia ci commuove, comprendiamo che per lui la soluzione migliore sia una famiglia, dopo tanti anni di abbandono, ma fino a che punto vogliamo che sia nostro figlio, il </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">vero</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> e tanto atteso nostro figlio?</span></em></p>
<p><em><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Se lo vuoi fino in fondo, fino a donare la tua stessa vita per quel bambino, sperimenterai la grazia che ti è stata donata, scoprirai che fino a dove lo vorrai, </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">“Io sarò con te, fino in fondo e per sempre”</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">.</span></em></p>
<p><em><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Di fronte a noi, ora c’è Lui, l’Abbandonato, il Figlio, tanto amato.</span></em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo</strong></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Nel </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>1° mistero</strong></span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per tutte le coppie di coniugi sterili perché possano scoprire la grazia della sterilità feconda;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Nel </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>2° mistero</strong></span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per tutte le famiglie adottive perché quella volontà che li ha spinti un giorno a scoprire la grazia della sterilità feconda possa ritornare nei momenti di maggiore difficoltà;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Nel </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>3° mistero</strong></span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per le coppie che intendono rinunciare a proseguire il cammino adottivo perché sappiano scoprire, nelle nebbie della loro sfiducia e demoralizzazione un bagliore di luce;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Nel </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>4° mistero</strong></span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per le coppie che hanno rifiutato un abbinamento con un bambino perché possano ritrovare la forza della volontà di andare fino in fondo;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Nel </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>5° mistero</strong></span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per ogni bambino e ogni ragazzo abbandonato perché possa sentire, ogni giorno, che c’è chi lo vuole, fino in fondo, come suo vero e amato figlio.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Angosciati, ti cercavamo</title>
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		<pubDate>Fri, 01 Jul 2011 10:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Luca (Lc 2, 44 – 49) &#60;&#60; Si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemmme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Dal vangelo secondo Luca</span> (Lc 2, 44 – 49)</p>
<p><em>&lt;&lt; Si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemmme. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l’udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: “Figlio mio perchè ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo”  &gt;&gt;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Commento</strong></span></p>
<blockquote><p>E’ terribile, addirittura terrificante cercare un figlio nel timore di averlo perso. Ma drammatica è anche l’angoscia di cercare qualcuno che ancora non si conosce e non riuscire ad incontrarlo.<br />
Nell’angoscia ci sentiamo già genitori, responsabili di un destino che non è più solo nostro, sia che il figlio nasca dalle nostre viscere o che venga partorito dal cuore.<br />
L’angoscia, purtroppo non ha un tempo: può durare un attimo ma di una tale intensità da bruciare una vita intera: e dopo anni di attesa, trascorsi con ansia, a cercare quell’incontro, la realtà di un futuro incarnato nel volto di un bambino può, a volte, riempire l’animo di paura.<br />
“Ti ho cercato tanto, ma non ho trovato, in te, mio figlio”.<br />
Ancora una volta, il bambino abbandonato viene in nostro aiuto, ed ora ci insegna ad “accogliere” la nostra angoscia.<br />
Chi dovrebbe essere più angosciato: un bambino abbandonato dalla sua mamma o noi che stiamo cercando, invano, di adottarlo?<br />
Eppure, il suo volto, giorno dopo giorno, anno dopo anno, è illuminato da un solo sentimento: la speranza che noi non smetteremo mai di cercarlo!</p></blockquote>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo</strong></span></p>
<p><strong>Nel primo mistero</strong> preghiamo per tutti coloro che hanno perso un figlio e non l’hanno ancora trovato perchè continuino a credere nella speranza dell’incontro;</p>
<p><strong>Nel secondo mistero</strong> preghiamo per chi, sopraffatto dall’angoscia, rinuncia a diventare un genitore perchè possa trovare nella testimonianza di coloro che lo sono diventati, un concreto punto di riferimento;</p>
<p><strong>Nel terzo mistero</strong> preghiamo per coloro che rifiutano un abbinamento con un bambino abbandonato perchè possano ritrovare la forza ed il coraggio di ritornare a cercare un incontro;</p>
<p><strong>Nel quarto mistero</strong> preghiamo per ogni genitore perchè, specialmente nei momenti più difficili, riesca sempre a vincere l’angoscia della perdita con la speranza della ricerca;</p>
<p><strong>Nel quinto mistero</strong> preghiamo per ogni bambino abbandonato perchè possa essere sempre, costantemente, continuamente, insistentemente cercato per essere trovato.</p>
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		<title>Sono con voi tutti i giorni</title>
		<link>http://www.lapietrascartata.it/spiritualita/sono-con-voi-tutti-i-giorni-3/</link>
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		<pubDate>Fri, 03 Jun 2011 13:12:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Matteo (Mt 28, 18 – 20) &#60;&#60; E Gesù, avvicinatosi, disse loro: &#8220;Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Dal vangelo secondo Matteo</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> (Mt 28, 18 – 20)</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>&lt;&lt; E Gesù, avvicinatosi, disse loro: </em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>&#8220;Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo&#8221;</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>&gt;&gt;.</em></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Commento</strong></span></span></p>
<blockquote><p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Ecco la rivelazione: il mistero della salvezza viene svelato e affidato a ciascuno di noi perchè possa essere accolto, testimoniato e trasmesso ad ogni persona della terra. Questa parola interpella direttamente noi genitori adottivi e chi si accinge ad accogliere un bambino abbandonato.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Gesù si è incarnato per realizzare, già da ora nella nostra terra, il regno di Dio, la patria dell’amore e il “</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">potere</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">”, la possibilità di contribuire alla sua effettiva attuazione viene trasmessa ad ogni donna e uomo, che vorrà accettare il suo invito ad agire nel suo nome.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Un bambino che è stato abbandonato non conosce l’amore del Padre: solo se diventerà o ritornerà ad essere un figlio potrà scoprire e vivere la relazione trinitaria, del Padre che accoglie il Figlio, e del Figlio che accoglie il Padre.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Ecco la grande missione affidata da Gesù ad un genitore adottivo: far conoscere l’amore del Padre!</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Ma la rivelazione non si ferma qui; va ben oltre: </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>“</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em><span style="text-decoration: underline;">se agirete nel mio nome</span></em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>, </em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em><span style="text-decoration: underline;">testimoniando il mio amore per ogni uomo e ogni donna, io sarò sempre con voi”</span></em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>.</em></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Chi più di un genitore adottivo può testimoniare tale affermazione?</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Quante volte abbiamo scoperto, specialmente nei momenti più difficili, sul volto dei nostri figli quello di Gesù abbandonato?</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Non sono stati loro ad infonderci la speranza di non mollare, ma di continuare, ancora con più tenacia, convinzione ed amore?</span></p>
<p>“<span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em><span style="text-decoration: underline;">Fino alla fine del mondo</span></em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">: </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em><span style="text-decoration: underline;">finchè ogni bambino abbandonato non sarà un figlio</span></em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>, </em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em><span style="text-decoration: underline;">io sarò con voi</span></em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>”</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel 1° mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per coloro che non credono più nell’amore perchè la testimonianza di un gesto di accoglienza, possa fare breccia nel loro cuore;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel 2° mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo perché ogni genitore adottivo senta la responsabilità, insita nel proprio atto di accoglienza, di testimoniare l’amore del Padre per ogni persona di questa terra;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel 3° mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per tutti coloro che hanno intrapreso la strada dell’adozione perchè possano scoprire in questo cammino “la potenza” dell’amore di Gesù trasmessa a chi accoglie nel suo nome;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel 4° mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per coloro che, delusi, spaventati, titubanti, indecisi, intendono rinunciare all’adozione perchè il sorriso di un bambino diventato un figlio possa far comprendere loro il senso della loro chiamata;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel 5° mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per i </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">168 milioni</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> di minori che oggi vivono, nel mondo, al di fuori di una famiglia perchè ciascuno di noi possa sentire su di sè la responsabilità del loro abbandono.</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>La paura di un figlio</title>
		<link>http://www.lapietrascartata.it/spiritualita/la-paura-di-un-figlio/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 May 2011 13:19:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo secondo Giovanni (GV 6, 18 – 21) &#60;&#60; Il mare era agitato perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca ed ebbero paura. Ma egli disse loro “Sono io, non temete”. Allora vollero prenderlo sulla barca e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Dal vangelo secondo Giovanni </span>(GV 6, 18 – 21)</p>
<p><em>&lt;&lt; Il mare era agitato perché soffiava un forte vento. Dopo aver remato circa tre o quattro miglia, videro Gesù che camminava sul mare e si avvicinava alla barca ed ebbero paura.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Ma egli disse loro </em><em>“Sono io, non temete”</em><em>.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em>Allora vollero prenderlo sulla barca e rapidamente la barca toccò la riva alla quale erano diretti. &gt;&gt;</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Commento</strong></span></p>
<blockquote><p>Cosa passa nei cuori di una donna e di un uomo quando, dopo anni di un’estenuante attesa, segnata da ansie, speranze, delusioni, tenacia, si trovano di fronte l’immagine di colui che potrebbe essere il loro figlio?</p>
<p>A volte il colloquio di abbinamento si trasforma in un mare in tempesta e la gioia del prossimo e tanto atteso incontro lascia il posto ad un inaspettato sentimento di paura: un bambino, un volto, una breve storia… ”<em>ma è mio figlio?”.</em></p>
<p>E’ il momento della fede: <em>&lt;&lt; come può questo bambino, del quale solo pochi minuti fa non ne conoscevamo nemmeno l’esistenza, essere concepito e partorito dalla carne del nostro cuore? &gt;&gt;.</em></p>
<p>Un uomo non può camminare sulle acque!</p>
<p>E il miracolo dell’adozione non si avvera.</p>
<p>“<em>Sono io, non temete</em>”, ancora un grido, questa volta disperato, perché dopo anni di trepidante attesa, alimentata ogni giorno dalla speranza di quel formidabile incontro, vede la “barca della sua famiglia” inesorabilmente allontanarsi.</p>
<p>Il grido della speranza, riuscirà, ancora una volta, ad essere più forte del grido dell’abbandono?</p></blockquote>
<p><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo</strong></span></p>
<p><strong>Nel 1° mistero</strong> preghiamo per le coppie che sono in attesa di un abbinamento, perché possano vivere questo momento con lo stesso atteggiamento di speranza del figlio che li sta attendendo;</p>
<p><strong>Nel 2° mistero</strong> preghiamo perché nel momento dell’abbinamento ogni coppia riesca a vedere su quel volto il figlio atteso;</p>
<p><strong>Nel 3° mistero</strong> preghiamo per coloro che hanno rinunciato ad accogliere la proposta di un abbinamento, perché riescano ad uscire dal “mare in tempesta” e ritrovare un sentimento di speranza;</p>
<p><strong>Nel 4° mistero</strong> preghiamo perché ogni coppia possa ascoltare e credere nel grido del proprio figlio a non avere paura di accoglierlo;</p>
<p><strong>Nel 5° mistero</strong> preghiamo perché ogni coppia che si avvicina all’adozione possa credere nella realtà del miracolo dell’amore.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;umiltà dell&#8217;Amore</title>
		<link>http://www.lapietrascartata.it/spiritualita/lumilta-dellamore/</link>
		<comments>http://www.lapietrascartata.it/spiritualita/lumilta-dellamore/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2011 08:25:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo di Luca (Lc 18, 13 -14) &#60;&#60; Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato a differenza dell’altro, perchè chi si esalta sarà umiliato e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Dal vangelo di Luca</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> (Lc 18, 13 -14)</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>&lt;&lt; Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: </em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>“O Dio, abbi pietà di me peccatore”</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>. Io vi dico: questi tornò a casa sua giustificato a differenza dell’altro, perchè chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato &gt;&gt;.</em></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">Commento</span></span></p>
<blockquote><p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Quanti sono i bambini, che si battono il petto, invocando il perdono per la “colpa” commessa dal “loro” abbandono? </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>“Se mia madre mi ha lasciato la colpa è mia!”  “Se sono anni che vivo in istituto e nessuno finora mi ha voluto è colpa mia”.</em></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">La superbia, l’alterigia, l’ostentata sicurezza di coloro che dovrebbero farsi carico del destino di un bambino abbandonato – autorità, legislatori, giudici, operatori, missionari&#8230; – (tutti coloro che dovrebbero lottare per donargli una famiglia) aprono uno squarcio nel suo futuro </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><em>“non sarò mai capace di essere amato da qualcuno”</em></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">Ma è proprio questa “umiltà”, la strada che ci conduce a comprendere, capire e infine accogliere un bambino abbandonato.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">E’ l’umiltà che un genitore adottivo ha incontrato lungo il suo percorso di accoglienza negli interminabili, estenuanti, farraginosi e in gran parte inutili passaggi dell’iter burocratico procedurale; nell’insensibilità e durezza di cuore di tanti volti incontrati incapaci di comprendere la gratuità del nostro atto di giustizia; nell’accettare – umilmente – quel figlio, chiunque esso sia ed accoglierlo come il più grande dono che la Provvidenza potesse mai regalare.</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">L&#8217;umiltà di accogliere e di essere accolto si incontrano e vivono la più bella e vera esaltazione dell’Amore.</span></p></blockquote>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Preghiamo</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel primo mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo perchè ogni bambino abbandonato possa vedere l’orizzonte posto al di là di ogni abbandono: l’amore di un padre e di una madre;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel secondo mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per i bambini e i ragazzi che non vengono adottati perchè possano incontrare nella vita quell’Amore che oggi sembra essere loro negato;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel terzo mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per le “</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">autorità</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">” preposte alla tutela dei minori abbandonati, perchè possano ispirarsi nel loro lavoro a quell’umiltà che solo un padre ed una madre hanno;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel quarto mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per coloro che hanno intrapreso il cammino lungo e difficile dell’adozione, perchè l’</span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">umiltà</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> del loro grande atto di amore sia il faro illuminante, sempre e ovunque;</span></p>
<p><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><strong>Nel quinto mistero</strong></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"> preghiamo per ogni genitore adottivo perchè senta il dovere di </span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;"><span style="text-decoration: underline;">testimoniare</span></span><span style="font-family: Tahoma, sans-serif;">, soprattutto a coloro che non hanno figli, l’esaltazione dell’adozione.</span></p>
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		<title>L&#8217;autorità di fare miracoli</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 09:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>steve</dc:creator>
				<category><![CDATA[Il Rosario per i bambini abbandonati 2011]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal vangelo di Marco (Mc 12, 27-28) &#60;&#60; Andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero:&#8221;Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?&#8221; &#62;&#62;. Commento &#60;&#60; Siamo una coppia che ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="text-decoration: underline;">Dal vangelo di Marco (Mc 12, 27-28)</span></p>
<p><em>&lt;&lt; Andarono di nuovo a Gerusalemme. E, mentre egli camminava nel tempio, vennero da lui i capi dei sacerdoti, gli scribi e gli anziani e gli dissero:&#8221;Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?&#8221; &gt;&gt;.</em></p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Commento</span></p>
<blockquote><p>&lt;&lt;  Siamo una coppia che ha recentemente deciso di interrompere il percorso per un’adozione internazionale. La nostra decisione è maturata nel corso degli incontri con i Servizi Sociali della ASL: l’impressione è che ci sia stato un tentativo di scoraggiare i potenziali genitori adottivi. Ogni famiglia, ogni progetto adottivo, riteniamo sia una risorsa preziosa che arricchisce la società e come tale va accolta, accompagnata e assistita perchè possa esprimere al meglio tutto il proprio valore. Ci siamo invece trovati nella condizione di essere selezionati e giudicati&gt;&gt;.</p>
<p>Possono degli operatori sociali, dei magistrati, per quanto bravi, competenti, professionali, negare, oltre ad una autorizzazione, anche “l’autorità”, di compiere il miracolo della salvezza di un bambino abbandonato?</p>
<p>Ciascuno di noi ha scolpito nel proprio cuore il “potere” di amare chi sta attendendo un nostro gesto di accoglienza.</p>
<p>E’ questa la vocazione che viene affidata, in un modo del tutto particolare, a chi si è sposato nel nome di Gesù: far conoscere il volto di Dio Padre e Madre a chi è stato abbandonato da un padre e una madre.</p>
<p>Nella “logica” divina l’autorità di amare va ben oltre gli angusti confini di qualsiasi legge, regolamento, norma e non necessita, per essere esercitata di alcuna specifica “idoneità”, concessa da una apposita, ma pur sempre terrena autorità.</p>
<p>L’accoglienza di un minore abbandonato è un vero e concreto atto di giustizia, segno vivo e fecondo della misericordia del Padre, l’unico che può donare “l’autorità di farla”.</p></blockquote>
<p><strong><span style="text-decoration: underline;">Preghiamo</span></strong></p>
<p><strong>Nel 1° mistero</strong> preghiamo per le coppie che scoraggiate, deluse, amareggiate decidono di rinunciare al loro “progetto adottivo” perchè possano, nella preghiera, ritrovare la forza e il coraggio, di ritentare, ritentare, ritentare;</p>
<p><strong>Nel 2° mistero</strong> preghiamo per coloro che, per professione, hanno il compito e l’autorità di valutare la potenzialità di accoglienza delle coppie candidate all’adozione perchè sappiano accoglierle e accompagnarle piuttosto che selezionarle e giudicarle;</p>
<p><strong>Nel 3° mistero</strong> preghiamo per le coppie sterili che non credono in un progetto adottivo perchè sappiano unire i loro cuori a chi, in qualche parte del mondo, sta, con ansia e trepidazione, attendendo “l’autorità” del loro amore;</p>
<p><strong>Nel 4° mistero</strong> preghiamo per le autorità del nostro paese preposte alla gestione dell’adozione internazionale, perchè sappiano trovare le energie, la capacità, la volontà di mettersi al servizio dei minori abbandonati promuovendone, sempre e ovunque, la loro accoglienza da parte delle famiglie italiane;</p>
<p><strong>Nel 5° mistero</strong> preghiamo per le piccole Channy e Channa, perchè, dopo tanti anni di attesa, si avveri anche per loro il miracolo dell’adozione.</p>
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