Dal vangelo secondo Luca (Lc 5, 4 – 5)
<< Quando ebbe finito di parlare, disse a Simone: “Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca”. Simone rispose: “Maestro, abbiamo faticato tutta la notte e non abbiamo preso nulla; ma sulla tua parola getterò le reti” >>.
Commento
“Maestro, abbiamo faticato tutta la notte” ed e’ vera fatica, ma anche rabbia, delusione, amarezza, frustazione: come è difficile convincere chi ci ascolta che ogni bambino abbandonato debba avere un padre e una madre!
Abbiamo vissuto – ed è ancora davanti a noi – il tremendo dramma di Haiti; abbiamo visto negli occhi di troppi bambini la richiesta inascoltata di una risposta, urgente e immediata: “ma io di chi sono figlio, ora?”
Le nostre braccia, migliaia e migliaia, protese in un vuoto gesto di speranza e di accoglienza: ci siamo scoperti inutili, affaticati, sconfitti.
Le ragioni di stato, le relazioni internazionali, la dura legge dell’assistenza, ragionamenti, discussioni, paure…..; di là chi sta ancora aspettando, di quà chi non ha saputo dare una risposta.
Da Haiti alla fatica di chi in Kenya sta lottando, mese dopo mese, senza arrendersi alla crudeltà di chi vuole distruggere la speranza.
Alla fatica di chi in Cambogia, in Nepal, in Cina, in Italia……“Non abbiamo preso nulla”: le nostre grida, oramai sterili ed inutili, si infrangono contro le infinite ed inaccessibili barriere dell’indifferenza e dell’insensibilità.
“Ma sulla tua parola getterò le reti”: e un uomo e una donna, mano nella mano, chiedono di accogliere chi potrebbe avere bisogno del loro amore.
La speranza, anche oggi, non e’ morta!
Nel 1° mistero preghiamo per i bambini abbandonati di Haiti perchè le autorità del loro paese sappiano accogliere il grido del loro abbandono e far si che possano rinascere figli;
Nel 2° mistero preghiamo per i legislatori perchè’ sentano la responsabilità di considerare i minori abbandonati come loro stessi figli;
Nel 3° mistero preghiamo per chi sta lottando per difendere i diritti dei minori abbandonati perchè gli insuccessi e le sconfitte non li scoraggino dal perseguire nell’impegno preso;
Nel 4° mistero preghiamo per tutti coloro che vogliono accogliere un minore abbandonato perchè possano trovare, dentro loro, la forza di non arrendersi mai;
Nel 5° mistero preghiamo perchè ogni uomo e ogni donna possano comprendere che un bambino abbandonato attende proprio da loro la risposta alla sua domanda.